Introduzione
Exchange Server 2007 è sul mercato, di quale hardware necessita? Per  la prima volta Microsoft costringe ad adottare CPU a 64bit quindi AMD64 o Intel EMT64, tale scelta è vantaggiosa ai fini della scalabilità. Il Boot.ini non dovrà mai più essere modificato per dare in pasto più ram ad Exchange che ora grazie ai 64bit ne può allocare 64 GB (limite dell’hardware attuale con 8 Terabyte come limite teorico).

Molto lavoro è stato fatto anche a livello storage, Exchange Server 2007 genera molto meno I/O Disk, in genere ha meno fame di IOPS, cioè permette di investire meno in sottosistema disco, la SAN non è più una necessità nemmeno in alcune configurazioni ad Alta Disponibilità.

Lato Commerciale
Le 2 storiche versioni, la Standard e la Enterprise, esistono ancora, la standard è limitata sugli storage group (5) ed il numero di database (5), sulla mancanza dell’unified messaging, della compliance avanzata e del clustering. La versione Enterprise supplisce a queste mancanze e consente un numero massimo di 50 storage group e di 50 data

base. Ovviamente oltre alla licenza Server dovrò acquistare anche le Cal Client/Device per Exchange, qui vi è una differenza rispetto al passato infatti vi è l’introduzione della Cal Enterprise che da il diritto all’uso degli Exchange Hosted Services (server Smtp di microsoft come Relay per una prima pulizia da virus e spam) e di Forefront for Exchange ovvero la suite ex Sybari Anti Virus/Anti Spam multi motore. Novità importante nelle Cal  è che non viene più compreso l’uso/installazione di Outlook; Outlook 2007 dovrà essere ordinato a parte, ciò rende la nuova release più costosa rispetto al passato a meno di non avere già installato outlook sui client che accedon

o al Server.

I Ruoli
Un server Exchange 2003 può adempiere a vari ruoli, può essere un server di Front-End, un server Back-End, un Bridge-Head Server (per la gestione del routing group),  in generale il setup di Exchange 2003 non permette di installare un’unica funzionalità, anche se possono essere disabilitati alcuni servizi
Nella versione 2007 non vi è più un approccio monolitico esistono invece 5 ruoli, vedi figura 1, ben definiti:

Exchange-2007-1 Figura 1 – I 5 ruoli di Exchange Server 2007

– Hub & Transport Role
– Edge & Transport Role
– Client Access Role
– Mailbox Server Role
– Unified Messaging Role

A parte il ruolo di Edge & Transport si può far coesistere 4 ruoli in un’unica macchina per, ad esempio, piccole installazioni. Il ruolo Edge & Transport deve essere installato fuori dalla rete locale, ad esempio in DMZ, il suo scopo è quello di  pulire il flusso di email da Spam e Virus, non necessita la comunicazione con Active Directory, comunica grazie ad ADAM con Hub & Transport Role che difatto è il ruolo addetto al Mail Flow ed alla compliance delle mail. Client Access Role garantisce l’accesso ad Exchange per i Client che utilizzano OWA, Outlook Anywhere (ex Rpc over http) o Exchange Active Sync, Mailbox Server Role gestisce i Data Base di Exchange e l’accesso dei client MAPI (outlook), in presenza di Clustering i Mailbox Server dovranno essere locati in macchine separate. Unified Messaging Role, disponibile solo nella versione Enterprise, introduce una nuova funzionalità ovvero la Voice Mail; grazie ad essa Exchange è in grado di ricevere messaggi vocali e Fax ma anche di garantire l’accesso alla mailbox attraverso combinazioni di comandi vocali e pressione di tasti del telefono. Exchange si deve appoggiare, però, ad un’infrastruttura Voip compatibile sia essa un PBX Voip che un Voip Gateway interconnesso ad un centralino PBX classico.

Amministrazione
Dal lato amministrativo, Exchange Server 2007 cambia pelle e lo fa presentando una nuova console di Management Console versione 3.0, vedi figura 2, ed aggiungendo una Shell a riga di comando derivata dalla Power Shell, ovvero l’ottima Exchange Management Shell, figura 3.

Da notare che Exchange è configurabile solo in parte da Console grafica che di fatto è un’interprete di comandi della Management Shell da cui un ambiente Exchange è totalmente configurabile.

Exchange-2007-2Figura 2 – La nuova console di gestione

Exchange-2007-3Figura 3 – Exchange Management Shell

Exchange Server 2007 si integra totalmente con Active Directory, ne richiede una versione 2003 nativa o successiva a livello di forest, il Global Catalog ed Infrastructure Master devono essere installati su un Windows Server 2003 Sp1, o successivo. Il routing dei messaggi che avviene tra Hub & Transport Servers viene deciso a seconda della “distanza amministrativa”dei link a livello di Site di Active Directory, distanza che comunque, via Management Shell, può essere modificata a piacimento.

Security
Exchange Server 2007 è molto più sicuro dei predecessori, l’introduzione del ruolo Edge & Transport  permette di filtrare in entrata Spam e Virus, filtro che può continuare a livello di Hub & Transport e Mailbox Role per i messaggi in uscita o che girano internamente all’infrastruttura Exchange.

Il ruolo Edge & Transport può essere locato su di un ISA Server 2006, il firewall di Microsoft che permette inoltre di pubblicare OWA 2007 nel modo più raffinato e sicuro possibile. Exchange  incorpora nativamente un certificato SSL, la comunicazione fra server 2007 sarà quindi cifrata ed OWA è disponibile da subito via SSL.

Availability
La versione 2007 dà nuove scelte in fatto di alta disponibilità. Oltre al vecchio Cluster Microsoft con Database su storage condiviso, viene aggiunto il concetto di replica dei Database, ovvero il Local Continuos Replication e Cluster Continuos Replication. Queste saranno le nuove armi che permetteranno ad un server Exchange 2007 di essere sempre disponibile e con i database consistenti 99,999% l’anno.
LCR permette di avere una replica continua del DB e dei log su un altro disco, se il DB principale va in crash è possibile utilizzare il DB replicato, essendo una soluzione disponibile anche nella versione standard si pone come un buon compromesso in realtà dove il budget conta di più della continuità di servizio.
CCR invece è la soluzione Enterprise per l’alta disponibilità, necessità anche della versione Enterprise sia del sistema operativo. Di fatto è un cluster senza storage condiviso (Quorum Disk locale e replicato tra i nodi del cluster) con replica dei DB e dei log tra nodi del cluster, cosa molto importante da sottolineare è che i nodi del cluster potranno locare solamente il Mailbox role.

La ridondanza degli altri ruoli viene garantita semplicemente aggiungendo  server, infatti basta avere 2 Client Access Role oppure 2 Hub & Transport role per essere sicuri che in caso di crash di una macchina l’infrastruttura Exchange sia comunque disponibile.

Conclusioni
Exchange Server 2007 è sicuramente il più innovativo e completo sistema di messaggistica e calendaring presente sul mercato. Rispetto alle versioni  precedenti  vi è forse il più grande cambiamento a livello tecnologico, tanto da rimanerne spiazzati in prima istanza. Alcune scelte sono forse troppo forzate, come ad esempio la mancanza di accesso verso le Public Folder in OWA o l’impossibilità di configurare tutte le feature da console grafica, ma non tutti i mali vengono per nuocere. Grande impatto si ha su quel tipo di utenti che necessitano di essere sempre online, a livello di accesso, Microsoft ha svolto un grande lavoro e sicuramente in molti ne godranno i benefici. In definitiva mi sento di promuovere a pieni voti il neo nato, concludo consigliandovi alcune letture che faciliteranno l’implementazione e la migrazione ad Exchange Server 2007.