Ifa 2016, AVM Fritz!Box 7580: il router che ti cambia la casa

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BERLINO – Messo così, in verticale, di bianco laccato e con il suo design minimalista, il nuovo Fritz!Box 7580 – fiore all’occhiello di AVM – è un gran bell’oggetto di design. A Berlino, nello stand dell’azienda tedesca (che ne nell’Italia il secondo mercato dopo la Germania), spicca tra i router tradizionalmente grigi e rossi. Potenza e affidabilità distinguono da sempre questi prodotti, che in Germania – complice anche la vasta diffusione del VoIP – sono praticamente in una casa su due raggiunte da VDSL e DSL. Oggi anche l’occhio vuole la sua parte, data la centralità dei router nelle abitazioni: sono macchine che nessuno nasconde più, anzi, occupano posizioni chiave per soddisfare al meglio le esigenze di tutta la famiglia. E AVM, per questo, hascelto di trasformare il top di gamma presentato a Ifa quasi in un pezzo d’arredamento.
“Non costa poco, ma la qualità si paga”, dice Gianni Garita, Country Manager per l’Italia di AVM. Il Fritz!Box 7580 è venduto al prezzo di 290 euro, una cifra senz’altro importante. Ma è vero che quel monolite bianco detta i ritmi non solo della connessione, ma anche della vita digitale degli inquilini che serve. Dotato per la prima volta di tecnologia MU-MIMO, per un uso intelligente della banda in presenza di molteplici device connessi, il 7580 garantisce una velocità fino a 1733 Mbit/s (5 GHZ). E come i suoi predecessori è un potente centralino a cui è possibile collegare cordless per le chiamate VoIP, telefoni analogici e anche smartphone (attraverso la Fritz!App Fon).Innanzitutto è compatibile, come il resto dei prodotti AVM, con le linee Telecom, Vodafone e Fastweb (nel caso di quest’ultima, vale solo per l’utilizzo dati). Compatibilità parziale, invece, con Wind. Non è una notizia di poco conto per il nostro Paese, dove il problema più grande per chi compra un modem/router da scaffale è proprio la roulette russa riguardante il suo funzionamento. Riuscirà ad agganciarsi alla rete? Le luci diventeranno verdi? La connessione si bloccherà? Sono le domande che ronzano nel cervello alla cassa, soprattutto quando si sceglie di acquistare un prodotto che non ha il marchio Telecom.
I Fritz!Box – la serie è ampia – si propongono router per la gestione delle connessioni in quelle abitazioni in cui abbondano i device, gli elettrodomestici connessi, le Smart tv. Grazie a un’interfaccia amichevole dell’app dedicata – non solo il classico elenco di dati e di impostazioni avanzate che l’utente medio stenta a gestire – si ottiene un’efficace personalizzazione della macchina e della banda. Si può, ad esempio, ricorrere alla funzione green: lo spegnimento temporaneo del router per risparmiare energia e salvaguardare l’ambiente, magari nelle ore notturne o quando, di giorno, la casa è vuota. Oppure si può ricorre a un parental control che limiti il tempo di connessione riservato ai figli e blocchi i dati direttamente alla fonte, perché quello del browser – con la diffusione di app e social network – non basta più. Ed ecco quindi la possibilità di stilare una blacklist di applicazioni o siti solo per lo smartphone del proprio figlio, oppure al contrario una white list che ammetta la connessione solo a un ristretto numero di siti.
Sui social sempre più mamme pubblicano le loro condizioni riguardo l’utilizzo del wi-fi da parte dei loro figli. Avvertimenti nero su bianco che invitano a fare compiti o piccole pulizie di casa in cambio della password del router, opportunamente cambiata in attesa del loro dovere. Attraverso l’app di Fritz!Box si può infatti richiedere un voucher, vale a dire un tempo extra di connessione per un determinato device. Il tutto quindi senza dover inventare nuove password ogni giorno.
Altra funzione indispensabile, ormai, è quella di una guest wi-fi, una rete per gli ospiti. Rivelare la password del proprio router, oggi, può essere rischioso sia in termini di sicurezza sia di privacy. Chiunque potrebbe accedere, per esempio, agli hard-disk collegati al Fritz!Box via Usb (fino a due sul 7580), oppure cambiare accidentalmente delle impostazioni. Il network domestico è ormai diventato una seconda pelle delle abitazioni, e aprirlo a chiunque è un rischio. Per evitare imbarazzi, alla richiesta di un vicino o di un estraneo (pensate a una festa organizzata a casa) si può rispondere con un codice temporaneo, come quelli generati da alcune banche per gli acquisti online tramite carte di credito prepagate. Scaduto il tempo, non dovrete più preoccuparvi di chi potrebbe continuare a usare la vostra rete. “La guest wi-fi inoltre può agire in modo autonomo, limitando la banda per gli ospiti a seconda di quella utilizzata dagli inquilini in un dato momento, oppure può essere personalizzata impostando un limite di download e upload dati”, spiega Giovanni Cristi, Key Account Manager per il mercato Operatori di AVM in Italia.
Negli anni la filosofia dell’azienda tedesca è stata quella di far sparire nei suoi Fritz!Box gli oggetti utili ma ingombranti legati alla telefonia: il fax e la segreteria per esempio, da tempo integrati nel router. Poi è diventato un centralino telefonico: cordless per il VoIP, telefoni analogici e smartphone passano per il Fritz!Box e possono comunicare tra loro, contare sul blocco di numeri telefonici indesiderati (pensate alle telefonate dei call center in cerca di vendere un nuovo servizio) e su triangolazioni che permettono di risparmiare denaro: c’è la necessità di chiamare all’estero, magari mentre siamo lontani da casa? Con lo smartphone ci si collega al Fritz!Box – utilizzando i minuti della tariffa sottoscritta con l’operatore mobile – e il modem/router tedesco utilizza il più economico VoIP per effettuare la telefonata.
AVM ha pensato anche a una serie di prodotti in grado di comunicare con il Fritz!Box per gestire al meglio il consumo elettrico ed energetico di un’abitazione.

Sorgente: Ifa 2016, AVM Fritz!Box 7580: il router che ti cambia la casa